Recensione: Caraval - Stephanie Garber

gennaio 13, 2019



Titolo: Caraval 

Autore: Stephanie Garber 

N° pagine: 430

Trama: Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l'imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sto costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l'aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall'isola e dal suo destino ... Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l'edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre ... 


Recensione: Ammetto di aver posticipato la lettura di questo libro perchè un pò titubante sulla storia. Solitamente i libri che tutti amano non riescono a prendermi, devo dire però che non è questo il caso. Caraval è un romanzo ambiguo, affascinante e dal grande potenziale La storia ha tutte le caratteristiche giuste, a partire dal misterioso e sfuggente Master Legend. Si tratta senz’altro un romanzo che si fa leggere con piacere, che regala dei bei momenti di evasione e che tiene col fiato sospeso. Il finale è caotico e affrettato, succedono molte cose insieme e tutti – o quasi – i nodi vengono al pettine.  Lo stile dell’autrice è particolare,  il lessico utilizzato per descrivere sensazioni e stati d’animo talvolta è un pò ripetitivo, numerosi sono i riferimenti ai colori abbinati alle emozioni - cosa che alcune volte ho apprezzato ma che poi andando avanti mi ha stancato -. Nonostante il fiato sospeso e la curiosità nell'andare avanti, ammetto che alcune cose avrebbero potuto essere sviluppate meglio. Un esempio, il personaggio del padre, un personaggio dispotico, tiranno e crudele che però non è riuscito a prendermi. Fortunatamente a Natale oltre a questo mi è stato regalato anche il seguito, Legend, che inizierò oggi stesso giusto per vedere il procedimento della storia.  Nonostante alcune piccole lacune, non me la sento di dare un voto basso in quanto la storia mi ha rapito per 2 giorni. 


Voto: ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾.5 / ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾

Recensione: Piccoli crimini coniugali - Eric Emmanuel Schmitt

gennaio 10, 2019



Titolo: Piccoli crimini coniugali 

Autore: Eric-Emmanuel Schmitt

N° pagine: 140

Trama: Gilles è vittima di un misterioso incidente. Ritorna a casa dall'ospedale con la moglie Lisa. Ha perduto la memoria. Lui chi è? E chi è Lisa? Com'era la loro vita di coppia? A partire da ciò che lei gli racconta, Gilles cerca di ricostruire la propria vita. Ma se Lisa mentisse? Lui è proprio come lei lo descrive? E lei è veramente sua moglie? Attraverso il serrato dialogo e i continui colpi di scena si fa strada una verità inattesa. Il lettore si trova continuamente spiazzato. A chi bisogna credere? La vita matrimoniale è davvero questo inferno di crudeltà mentale? E quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l'assassino? Piccoli crimini coniugali è una brillante commedia nera con una suspence sorprendente, un vero divertimento ma anche una saggia riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia. 


Recensione: Ho trovato questo libro un pò per caso, girovagando una domenica mattina al mercatino dei libri usati della mia città. Non conoscendo nè l'autore nè il testo, ciò che mi ha subito colpito è stato il titolo: mi sono detta, intrigante. Leggendo poi la trama, non potevo lasciarmelo scappare. Ho scoperto recentemente che hanno fatto una versione cinematografica, che dovrò recuperare assolutamente. Ne è valsa la pena prenderlo a scatola chiusa? Ni. 

Diciamo che non mi sono pentita della scelta fatta. Il romanzo è abbastanza scorrevole, sono riuscita a leggerlo in un giorno nonostante i vari impegni e le lezioni all'università. La trama è abbastanza intrigante e accattivante, eppure c'è stato qualcosa che mi ha fatto storcere il naso. In 140 pagine, non abbiamo il tempo materiale di conoscere i protagonisti della storia, sappiamo solo che sono marito e moglie e che lui ha perso la memoria. Non viene approfondito molto il loro legame, la loro vita di coppia precedente all'incidente, la situazione in cui si trovano viene semplicemente buttata lì. Mi sono trovata più volte spiazzata da come gli eventi si evolvono, semplicemente perchè alcune cose non sono riuscita a capirle per bene; sono arrivata alla fine domandandomi: e quindi? Ho deciso comunque di dare un voto abbastanza alto perchè ci sono stati momenti divertenti; spero che la visione del film riesca a schiarirmi un pò le idee. Mi sento comunque propensa a consigliarlo perchè è abbastanza leggero e scorrevole e perchè lo stile di scrittura scelto dall'autore mi ha incuriosito molto! 


Voto: ðŸ¾ ðŸ¾ ðŸ¾ .5 / ðŸ¾ ðŸ¾ ðŸ¾ ðŸ¾ ðŸ¾  

Recensione: Via dalla pazza folla - Thomas Hardy

gennaio 08, 2019



Titolo: Via dalla pazza folla 

Autore: Thomas Hardy 

N° pagine: 467

Trama: Via dalla pazza folla narra le appassionanti vicende di Gabriel Oak, un giovane la cui vita viene sconvolta dall'inatteso arrivo dell'affascinante Bathsheba, bellezza orgogliosa e nullatenente di cui s'innamora. Quando le chiede di sposarlo lei lo rifiuta, ma i loro destini tornano a incrociarsi: mentre lei eredita una fattoria dallo zio, lui perde tutti i suoi averi in una notte di tempesta. Si ritrova così costretto a lavorare per Bathsheba e a contendersi le sue attenzioni con altri due uomini. Se un romanzo può essere completamente intriso d’amore, ebbene questo lo è. Un amore per tutto, e non solo per le cose vive: per le melodie polifoniche del vento e per il linguaggio delle stelle, per le piante e per i colori, per il tempo che passa da un sorriso a una minaccia, per la fragilità della vita o per l’incanto di un gioco di luci. E, soprattutto, per la misteriosa algebra dei sentimenti umani. In questo scenario in cui tutto ha un’anima, o sembra proprio averla, si muovono i personaggi di un ambiente rurale, quello tanto amato da Hardy; e ci accorgiamo che proprio in quell’ambiente è forse possibile scoprire meglio il vero funzionamento, quello più riposto, della condizione umana. Perché è nella natura, dentro la natura e, appunto, via dalla pazza folla, che l’essere umano riesce a mettere a nudo la sua vera anima. I personaggi possono essere contadini o mercanti, ricchi agricoltori o servente, ubriaconi o bigotti, donnine impaurite o tipacci arroganti, amanti folli o fedeli innamorati, ma fra tutti emerge maestosa l’eroina del romanzo: donna sensibile, bella, intelligente, ma pur sempre donna, con tutte le contraddizioni della sua gelosia e dei suoi pudori, della vanità e dei capricci, degli scrupoli, della passione, e quindi infine del suo amore: è una donna di cui non si può fare a meno di innamorarsi candidamente, per non dimenticarla mai più. 

Recensione: E' da diverso tempo che desidero approcciarmi a Thomas Hardy e finalmente ci sono riuscita! Che dire? Amore a prima lettura. Il romanzo si apre in una rustica campagna dell'Inghilterra, precisamente nel Wessex. Batsheba, protagonista , è una donna bella, forte ed intraprendente che riesce a raggiungere l’indipendenza economica grazie ad un lontano zio dal quale ha ereditato una fattoria grande e redditizia. Questa inaspettata fortuna le permetterà, a dispetto delle convenzioni sociali, di amministrare personalmente le sue ricchezze e di non sentirsi costretta a sposarsi. Intorno a questo personaggio femminile così carismatico non possono che gravitare quasi tutti gli uomini del romanzo, attratti dalla sua forza e dalla sua sfrontatezza. Tra tutti, i più importanti nella vita di Batsceba saranno il pastore Oak, il fattore Boldwood e il sergente Troy, che nel corso della storia si contenderanno il suo amore. Si tratta dunque di un romanzo che parla essenzialmente di amore non corrisposto, in tutte le sue possibili sfaccettature. Lo stile di Hardy è minuziosamente descrittivo e permette al lettore di immergersi totalmente nell’ambiente bucolico in cui si svolge la storia.  


Voto: ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ / ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ 

Recensione: Il diavolo nel cassetto - Paolo Maurensig

gennaio 04, 2019




Titolo: Il diavolo nel cassetto .

Autore: Paolo Maurensig 

N° pagine: 115

Editore: Einaudi 

Trama: Quando la pace dei boschi è percorsa da un fremito improvviso di rabbia silvestre, e di notte le volpi sembrano mettere sotto assedio il villaggio, forse bisognerebbe credere a una premonizione. In quel villaggio svizzero che vive da sempre in armonia, tutti e mille gli abitanti si sentono scrittori. Ma l'uomo che sta arrivando è il diavolo in persona. Le sue sembianze, neanche a dirlo, sono quelle di un editore. Paolo Mauresing propone un giocoso romanzo letterario che ha il ritmo prodigioso del thriller. 

Recensione: Trovato un pò per caso in uno scaffale nascosto della libreria, Il diavolo nel cassetto è stato il primo libro letto nel 2019. Che dire, si inizia con il botto! Nonostante la sua centinaia di pagine, la storia riesce ad incuriosire il lettore. 

La storia si apre con il classico manoscritto ritrovato ovvero il racconto nel racconto, la trama semplice appare subito chiara. Libro che si legge tutto d'un fiato, piccola favola/metafora moderna sul desiderio di apparire. La storia è molto intrigante e ritmata e la scrittura elegante e raffinata. Un diavolo che non è il classico diavolo che si manifesta tra odore di zolfo e stipula patti con gli umani ma è una persona qualunque che non fa altro che attizzare le braci del male che c'è in ognuno di noi. Consigliato! 


Voto: ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ / ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ðŸ¾ 

Prossimamente in libreria - Gennaio 2019

gennaio 01, 2019

Titolo: Madonna col cappotto di pelliccia 

Autore: Sabahattin Ali 

Prezzo: € 16,00 

Trama: Ci sono incontri casuali in grado di segnare un'intera esistenza. E ci sono storie che restano segrete per una vita intera ma poi, una volta raccontate, fanno il giro del mondo. Quando ad Ankara, negli anni Trenta, un giovane conosce sul posto di lavoro Raif Effendi, viso onesto e sguardo assente, è subito colpito dalla sua mediocrità. Man mano che i due entrano in confidenza, questa prima impressione non fa altro che ricevere conferme: schernito ed evitato da tutti sul lavoro, Raif viene maltrattato persino dai suoi familiari. Quale può essere la ragione di vita di una persona simile? Quale, se c'è, il segreto dietro una vita apparentemente inutile? Il taccuino di Effendi, consegnato in punto di morte al collega, contiene le risposte, raccontando una storia tutta nuova: dieci anni prima, un giovane e timido Raif Effendi lascia la provincia turca per imparare un mestiere a Berlino. Visitando un museo, rimane folgorato da un dipinto di una donna che indossa un cappotto di pelliccia, e ne è così affascinato che per diversi giorni torna a contemplare il quadro. Finchè una notte incrocia una donna per strada: la stessa donna del dipinto. Maria. Un incontro che gli sconvolgerà la vita. 




Titolo: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all'inizio del ventunesimo secolo 

Autore: Roland Schimmelpfennig 

Prezzo: € 18,00

Trama: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all'inizio del ventunesimo secolo un lupo attraversa il confine polacco-tedesco e si dirige verso Berlino. Un manovale polacco bloccato in autostrada a causa di un incidente lo vede e lo fotografa. La sua compagna fa pubblicare la foto. Nello stesso giorno due adolescenti scappano di casa e dalla provincia brandeburghese si mettono in viaggio per raggiungere la capitale, dove sperano di rintracciare un amico; un padre alcolista esce dalla clinica e si mette sulle tracce dei due ragazzi; una madre depressa torna nei luoghi della sua radiosa gioventù; un losco cileno proprietario di un locale tinteggiato di nero ospita i due ragazzini ... E mentre la città, coperta di neve, s'impregna di un misto di paura e attrazione verso il lupo e crede di avvistarlo in ogni angolo, l'animale si nasconde, si sottrae, per poi apparire dove nessuno lo aspetta. Una silenziosa parabola del cercare, del morire, del bere, del perdersi e del ritrovarsi segna il debutto narrativo del drammaturgo tedesco più tradotto al mondo. 




Titolo: Foschia 

Autore: Anna Luisa Pignatelli

Prezzo: € 16,00 

Trama: Ambientato in una Toscana appartata e solitaria, tra boschi incontaminati e vigneti, Foschia Ã¨ il racconto di una storia familiare dai contorni decisi, intenso e conturbante. Adulta e già malata, Marta decide di ripercorrere con la memoria il rapporto teso e tormentato vissuto con il padre Lapo, affermato critico d'arte, uomo carismatico di grande fascino e talento. Nel ricordo, l'ammirazione da parte di lei bambina si trasforma dapprima in infatuazione e poi, via via, in una forma di attrazione più subdola e pericolosa. Dopo l'infanzia passata a Lupaia, luogo affascinante e misterioso, Marta si trasferisce con il padre e il fratello nella più austera Torre del Salto, dove, preda di pulsione che coincidono con il naturale risveglio dei sensi e delle inevitabili trasformazioni dovute all'adolescenza, vive un momento delicato all'interno della famiglia che non sente più come sua. Sono lontani i giorni in cui Marta cresceva accanto alla madre, donna anticonformista e inquieta, dal carattere quasi selvaggio ma profondamente legato alla natura, e lontano è il ricordo delle gita fatte insieme a Lapo nei dintorni di Lupaia per vedere le opere di Piero della Francesca o del Pontormo. Avvolti da una densa foschia sono anche gli anni in cui Marta aveva esaltato la figura del padre, legandola a ideali di purezza e bellezza, che lo scontro con la realtà porterà irrimediabilmente a rinnegare, non senza uno strascico di dolorose conseguenze.



Titolo: Nel cuore della notte

Autore: Rebecca West 

Prezzo: € 20,00

Trama: E' trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l'ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c'è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l'Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l'universo delle Aubrey si fa sempre più femminile: gli uomini e l'amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare. 



Titolo: E come il vento 

Autore: Davide Rondoni 

Prezzo: € 15,00

Trama: Un poeta attraversa l'Italia e L'Infinito di Leopardi a duecento anni dalla sua scrittura. Una poesia-magnete. Un viaggio nel presente con questo infinito tra i denti e nel cuore. Perchè certe opere del genio umano non si possono banalmente "capire", ma superano ogni tentativo di definizione, si devono piuttosto con-prendere, portare con sè e sempre occorre lasciarsi interrogare, stupire, guidare. Ancora ci fissa negli occhi il ragazzo di Recanati che mormorava "infinito". Se in Natura tutto è finito, perchè l'anima si addolora per il venire meno di ciò che ama e le da piacere? Cosa – o chi – spinge l’uomo, negli affetti, nelle relazioni, nelle azioni e nei pensieri quotidiani, a non abbandonarsi a una finitudine che accetta ma che al tempo stesso «aborre»? L’infinito è davvero soltanto un frutto della nostra illusione? O lo si può sperimentare? Alla luce della grande letteratura e della vita, accettando anche la sfida con le teorie matematiche di studiosi come Pavel Florenskij, Georg Cantor e Paolo Zellini, e in dialogo con filosofi, critici e poeti di ieri e oggi, Davide Rondoni scopre significati nuovi, e trova in questi versi una potente e meravigliosa bussola per vivere il presente, le sue contraddizioni, i suoi incanti. Un’interpretazione nuova, viva, per abitare non altrove dalla poesia.





Titolo: La pista di ghiaccio 

Autore: Roberto Bolaño

Prezzo: € 17,00

Trama: Molti anni prima che lo facessero gli sceneggiatori dei grandi serial americani, Roberto Bolaño aveva usato nel suo romanzo d’esordio quella che potremmo chiamare la tecnica delle «confessioni incrociate». In questo perfetto congegno narrativo – dove con una trama decisamente noir, che gira attorno al ritrovamento di un cadavere, si intersecano diverse storie d'amore – tre sono infatti le voci che si alternano: quella di un messicano in esilio, attratto dalla cupa e sfuggente Caridad, che vive da clandestina in un campeggio della Costa Brava e va in giro con un coltello nascosto sotto la maglietta; quella del gestore del campeggio, affascinato dalla bellissima Nuria, campionessa nazionale di pattinaggio; e quella di un funzionario socialista, un ciccione pateticamente innamorato della capricciosa pattinatrice, per la quale, stornando fondi pubblici, fa costruire una pista di ghiaccio dentro una grande villa fatiscente di proprietà del Comune. Seminando sapientemente indizi preziosi e tracce fuorvianti, Bolaño riesce a creare la rarefatta atmosfera di suspense di un buon thriller – anche se sa perfettamente che la legge non finisce sempre per trionfare, che non tutti gli assassini vengono arrestati e non tutti gli innamorati vivranno felici e contenti – e conduce la narrazione di questo «giallo notturno e cubista» con la consueta, ipnotica visionarietà.





Titolo: La Marie del porto 

Autore: Georges Simenon 

Prezzo: € 12,00

Trama: «Ora, ammesso che un autore possa esprimere un desiderio, mi piacerebbe essere giudicato sulla Marie del porto ... insomma sui due o tre romanzi che ho scritto quest'anno, senza alcuna fretta, checché se ne dica, e sempre alla ricerca di una verità più semplice e più densa».




Titolo: La Compagnia delle Illusioni

Autore: Enrico Iannello 

Prezzo: € 17,00

Trama: Per lavorare nella Compagnia delle Illusioni un nome in codice è indispensabile, e quello di Antonio Morra è il più bello di tutti: ’O Mollusco. Dopo una carriera d’attore con un solo ruolo importante – il portiere impiccione della serie tv Tutti a casa Baselice –, a quasi cinquant’anni Antonio Morra vive con la madre e la sorella Maria a Napoli, dove si arrangia dirigendo uno sfizioso gruppetto teatrale amatoriale. Il ragazzo di un tempo, pieno di sogni e forza di volontà, si è trasformato a causa di un terribile evento in un uomo senza capo né coda: perfetto dunque per la misteriosa Zia Maggie, che lo ha attirato nella potente rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Così Antonio è diventato ’O Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permettono di influire sulle vite altrui fino a mutare la realtà, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. E solo quando l’illusione avrà sovvertito anche la sua vita, Antonio potrà ritrovarsi. In fondo, come recita una delle regole della Compagnia, “la conseguenza estrema della finzione è la verità”.





Titolo: Verso il Mar Bianco 

Autore: Malcom Lowry 

Prezzo: € 25,00

Trama: Primo Novecento. Sigbjørn è studente a Cambridge e sogna di fare lo scrittore, ma è tormentato dall’idea che un romanziere norvegese abbia già scritto non solo il suo grande romanzo, ma perfino la sua vita. Dopo il suicidio filosofico del fratello Tor e una serie di sventure occorse all’azienda navale paterna, Sigbjørn decide di prendere il mare e andare a Nord per raggiungere il Mar Bianco, dove dimora il fantomatico scrittore – doppio? Proiezione? Alter ego? – e capire cosa sarà del suo destino. Dato per smarrito in seguito a un incendio del capanno dove Malcolm Lowry viveva in Canada e invece conservato tra le carte della prima moglie, Verso il Mar Bianco è il romanzo incompiuto di uno dei grandi scrittori del Novecento. La storia, ambientata in un clima livido e in un’atmosfera da minaccia biblica, si dipana attraverso una serie di nodi famigliari e sentimentali, fatti di padri opprimenti e amori tormentosi, per distendersi in un’epica navale e, come c’era da aspettarsi dall’autore di un capolavoro come Sotto il vulcano, profondamente letteraria. 

 

Titolo: La vittima silenziosa

Autore: Caroline Mitchell

Prezzo: € 12,00

Trama: Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e… un’assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, l’aveva sedotta. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l’intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c’è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l’inizio dell’incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà a dimenticare… 



Titolo: La figlia del mercante di fiori 

Autore: Kayte Nunn 

Prezzo: € 12,00 

Trama: Cornovaglia, 1887. Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare… 


Australia, giorni nostri. Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua…  




Titolo: Ho sposato un maschilista 

Autore: Joanne Bonny 

Prezzo: € 10,00

Trama: Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa? 




Titolo: La villa di famiglia 

Autore: Amanda Hampson 

Prezzo: € 10,00

Trama: Mia e Ben, due giovani australiani, hanno deciso di realizzare il loro sogno: hanno venduto la villetta di Sydney per acquistare un’antica casa con un’incantevole facciata gialla nel pittoresco paese di Cordes-sur-Ciel, nel sudovest della Francia. Dopo poco tempo dal loro arrivo fanno amicizia con i vicini, Dominic e Susannah, due sessantenni inglesi che li accolgono con calore. I loro modi raffinati affascinano da subito Ben e Mia, che non immaginano che i nuovi amici, nonostante la generosa ospitalità, nascondano qualcosa. Gradualmente, però, alcuni segreti della coppia cominciano ad affiorare, rivelando dettagli di uno scandalo che Dominic e Susannah speravano di essersi lasciati alle spalle, a Londra. Mia e Ben sono confusi: hanno forse sbagliato a fidarsi del proprio istinto? Riusciranno a trovare l’atmosfera idilliaca che avevano sognato per la loro avventura francese e a vivere finalmente la vita che desiderano? 



Titolo: Un milione di volte buonanotte 

Autore: Kristina McBride 

Prezzo: € 9,90

Trama: La notte della festa prima delle vacanze, la diciassettenne Hadley prende “in prestito” l’auto di Ben, il suo ragazzo. Ovviamente senza dirglielo. Peccato che Ben non sia un tipo che lascia correre, e si vendica postando sui social una foto compromettente di Hadley senza veli, a beneficio di tutta la scuola. Quando viene avvertita di quello che sta succedendo, Hadley si trova a dover prendere una decisione. Può tornare indietro alla festa e costringere Ben a eliminare la foto oppure vendicarsi a sua volta portando la sua adorata macchina il più lontano possibile dalla sperduta cittadina dell’Ohio in cui vivono. Nel primo caso il piano per vendicarsi potrebbe portare alla luce segreti sconvolgenti. Nell’altro Hadley si ritroverebbe intrappolata nell’auto con il suo ex, Josh, costretta a rivivere con lui tutti gli errori commessi nel passato, incluse le cause della loro rottura. Hadley è di fronte al bivio e può scegliere solo una delle due strade… o forse no? 




Titolo: Il sarto di Parigi 

Autore: Marius Gabriel 

Prezzo: € 10,00

Trama: Ãˆ il 1944 quando Copper Reilly, fresca di matrimonio, arriva per la prima volta a Parigi, poco dopo la liberazione. La città è in fermento e i festeggiamenti rendono l’aria frizzante e piena di promesse, ma lei è imprigionata in un matrimonio che la rende infelice. Quando suo marito la tradisce per l’ennesima volta, Copper decide che è troppo e chiede la separazione. Da sola, in una grande città come Parigi, trova conforto in una bizzarra amicizia: un uomo tormentato, uno stilista di mezza età che nasconde il suo talento nei retrobottega di una casa di moda in decadenza. La sua riluttanza ad apparire si scontra però con la bellezza audace dei suoi disegni. Il suo nome è Christian Dior. Affascinata dalla sua bravura, Copper lo esorta a mettersi in proprio, aiutandolo a sconfiggere le proprie insicurezze. Con l’aiuto di alcune fotografie e una macchina da scrivere, si avventura nel mondo selvaggio e colorato del giornalismo di moda, decisa a raccontare al mondo il genio di Dior. Grazie a questa nuova, ambiziosa missione, Copper riuscirà a capire chi è e cosa vuole davvero?

Recap - Top e Flop letture 2018

dicembre 31, 2018


Il 2018 è stato un anno ricco che mi ha dato moltissime emozioni ed ahimè anche qualche delusione. L'emozione più grande che quest'anno ha portato con sè è di sicuro questo blog, che mi ha aiutato a crescere come lettrice ed a confrontarmi con altre persone. Essendo oggi ultimo giorno dell'anno, mi sembrava giusto ripercorrere alcune tappe letterarie facendo una classifica Top e Flop. Inizialmente credevo di fare una Top 3, ma i libri che mi sono entrati nel cuore quest'anno sono davvero troppi - ed ahimè anche le delusioni non scherzano. Sono scesa però ad un compromesso con me stessa ed ho deciso di fare una Top 5 ed un altrettanta Flop 5. 

Quali saranno le letture entrate in classifica? 



Top 5 


1) Come non mettere in classifica La verità sul caso Harry Quebert? Libro letto a metà gennaio, qualche giorno prima della sessione invernale di esami, libro che inutile dirlo mi ha letteralmente rapita. Nonostante la sua mole, ed il mio poco tempo per leggerlo, non ho mai avuto nessuna difficoltà ad andare avanti nella lettura grazie allo stile di scrittura dell'autore. Una volta iniziato a leggerlo non sono riuscita  a metterlo giù prima di averlo finito. Molti sono i pareri contrastanti riguardo a questo autore, ma purtroppo non posso dare il mio in quanto si tratta della sua prima opera che leggo. Mi piacerebbe affrontare qualche altra sua lettura però e spero di averne la capacità nel 2019. 

Trama: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo. 




2) Anche in questo caso si tratta di un primo approccio con l'autore e che dire se non che mi ha sorpreso? Anche qui si tratta di un autore di cui le opinioni sono contrastanti ma La casa dei sette ponti mi ha conquistata con la sua semplice complessità. Lo stile di scrittura dell'autore è semplice e cattura, ti fa viaggiare attraverso i luoghi che descrive e tutto questo in meno di 60 pagine!

Trama: Sull'Appennino tosco-emiliano, non lontano dall'Abetone, c'è una valle stretta e tortuosa, e in fondo una casa, una piccola casa con il tetto coperto di plastica colorata e due comignoli che buttano fumo sempre, estate e inverno. Un industriale della seta torna ai boschi dove un tempo andava a far funghi e la vede, quella casa. Malgrado il fuoco acceso sembra disabitata. È incuriosito. Entra. E lì comincia la sua avventura, che lo strappa alla mesta quotidianità del danaro e del potere per precipitarlo dentro un vertiginoso delirio, che è prova e passaggio, alla scoperta di sé. Mauro Corona scrive una piccola grande storia che suona come un apologo ed è allegoria della condizione umana quando perde di vista la semplicità dei valori cardine. 




3) Come non inserire McEwan nella Top 5? Impossibile. La cosa che mi ha subito incuriosita de Il guscio è il nuovo ed un pò bizzarro punto di vista del protagonista. Un pò insolito ma efficace per dare al lettore delle linee guide prive di pregiudizio su altri personaggi. Una storia che per quanto mi riguarda ti entra dentro. 

Trama: La gravidanza di Trudy è quasi a termine, ma l'evento si prospetta tutt'altro che lieto per il suo piccolo ospite. Ad attenderlo nella grande casa di famiglia (e nel letto coniugale) non c'è il legittimo marito di Trudy e suo futuro padre, John Cairncross, poeta povero e sconosciuto, innamorato della moglie e della civiltà delle parole, ma il fratello di lui, il ricco e becero agente immobiliare Claude. Dalla sua posizione ribaltata e cieca, il nascituro gode nondimeno di una prospettiva privilegiata sugli eventi in corso, ed è lui a metterci a parte di una vicenda di lutto e di sospetto dagli echi assai familiari. Certo, la scena non è quella corrotta e claustrofobica del castello di Elsinore. Certo, i due cognati fedifraghi, Trudy e lo zio Claude, non hanno regni nordici cui aspirare. Piuttosto a far gola ai due vogliosi amanti è l'edificio georgiano su Hamilton Terrace, decrepito ma d'inestimabile valore, incautamente ereditato da John, i cui pavimenti luridi e la cui onnipresente immondizia prendono il posto del marcio in Danimarca. Ma amletico è il crimine orrendo che il narratore vede (o meglio sente) arrivare, e amletico è pure il suo inesauribile flusso di pensieri dubitanti, gli stessi che hanno inaugurato al mondo la danza della modernità. Se nel testo shakespeariano l'origliamento, l'atto di spiare e raccogliere informazioni rovistando i recessi e gli anditi del regno, è spesso motore dell'azione, nel guscio l'udito è il senso privilegiato per ragioni fisiologiche, e a essere rovistati a pochissima distanza dal capo dell'inorridito narratore sono spesso e volentieri i recessi e gli anditi del corpo materno. Mentre all'orecchio non sempre affidabile del nostro eroe non-nato si dipana la tragica detective story, nella manciata di giorni che separano il suo «esserci» dal suo protetto «non-esserci» ancora, con il conforto di qualche buon vino giunto fino a lui dalle superbe degustazioni materne, e costantemente edotto sul mondo dai programmi radiofonici di approfondimento culturale che fortunatamente Trudy preferisce a quelli musicali, il nascituro ha tempo di riflettere su di sé, sulla complicata faccenda dell'amore, sul mondo, coi suoi orrori contemporanei e con le sue desiderate meraviglie. Ha tempo e curiosità sufficienti per farsi domande, interpretare i segni della sua realtà mediata, contemplare azioni e concludere che la sua sola salvezza, la salvezza dell'uomo, sta forse nell'esitazione.  




4) Parlare del tempo, del suo lento scorrere e dei cambiamenti che ne conseguono non è mai facile; eppure Matt Haig in Come fermare il tempo ci riesce benissimo. Riesce ad analizzare ogni causa che esso comporta e riesce a farlo con una semplicità che travolge. Impossibile collocarlo in una categoria, potrebbe essere un fantasy come un contemporaneo , perchè gli argomenti che tratta sono molto profondi. E' una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull’inevitabilità del cambiamento e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere. Una storia bellissima in cui riconoscersi.

Trama: Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.  




5) Ultimo, ma non per importanza, La treccia. Non ho sentito parlare molto di questo libro e mi chiedo come sia possibile considerando i temi che tocca. Una storia fatta di coraggio e determinazione, tutta al femminile. 3 donne, 3 mondi completamente diversi. Impossibile non immedesimarsi in una di loro. 

Trama: A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza. 




Flop  5 




1) Secondo libro letto nel mese di gennaio, ahimè Colleen Hoover e Le coincidenze dell'amore direi che non fanno per me. Letto per un GDL, dalla trama sembra il solito romanzo rosa fatto più per intrattenere che altro; va bene, ci sta, proviamo lo stesso. Sono riuscita a leggerlo tutto ( non ci speravo di riuscirci) e per me è un grande no. Tralasciando la storia d'amore, l'autrice accenna ad alcune tematiche importanti come violenza su minore e stupro in un modo così leggero che mi ha fatto davvero rabbia. 

Trama: Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C'è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all'amore e alla fiducia che provano l'uno per l'altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. 





2) Sono stata attratta dalla bellissima trama di Doll Bones - La bambola di ossa , ma ahimè forse mi aspettavo qualcosa di più. So che si tratta di un libro pensato per giovani ragazzi ( età compresa fra gli 11/13) ma solitamente i romanzi di Holly Black riescono a prendermi subito. Un pò noioso e lento. 

Trama: A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. 



3) Come non parlare di Flower - Un successo mondiale ? Premettiamo che i romanzi rosa non fanno per me, ma avendo anche io una piccola parte femminile, ogni tento me ne concedo uno. Trama semplice e concisa, mi aspettavo qualcosa di carino. Nulla. Protagonista femminile un'idiota assoluta, più sciolta di una gelatina con dignità 0. Capisco che esiste l'amore a prima vista e tutto, ma veramente una donna forte ed indipendente - come la protagonista viene descritta nelle prime 10 pagine - diventa una pappa molla? 

Trama: Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa sulle spalle: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi e nel tempo libero si prepara per l'ammissione alla prestigiosa università di Stanford. È molto concentrata e non si concede distrazioni, niente uscite serali e soprattutto niente ragazzi: la sua più grande paura è infatti quella di fare la fine di tutte le donne della sua famiglia, che hanno rinunciato a seguire le proprie aspirazioni a causa dell'amore. Una sera, all'ora di chiusura, entra nel suo negozio un misterioso e affascinante cliente, ombroso ma gentile, che le fa strane domande. Nonostante ne rimanga colpita, Charlotte è sicura di non rivederlo mai più... E invece la mattina dopo le viene recapitato in classe un mazzo di rose purpuree, i suoi fiori preferiti. A mandarglieli è stato proprio Tate, il ragazzo della sera prima, che inizia a corteggiarla in modo molto discreto ma deciso. Charlotte, dopo le resistenze iniziali, decide di uscire con lui per una sola sera. Ma appena fuori dal ristorante vengono assaliti da folla di paparazzi che grida il nome di Tate... Chi è davvero quel misterioso ragazzo e cosa nasconde dietro quei bellissimi occhi malinconici? 



4) Da grande amante di gialli mi aspettavo una raccolta di racconti che mi prendesse molto; purtroppo non è stato il caso de La cattedrali dei morti di Marcello Simoni. 

Trama: Dotato di arguzia e di un formidabile spirito di osservazione, il giovane Vitale Federici, cadetto di Montefeltri, viene chiamato a indagare su un concatenarsi di delitti all'apparenza insolvibili. L'Italia di fine Settecento, tuttavia, si rivelerà presto ai suoi occhi come un insidioso gioco di apparenze, sotto il quale si celano le macchinazioni di aristocratici, religiosi e magistrati. Le città di Roma, Urbino e Venezia diverranno per lui autentiche trappole mortali, dalle quali potrà salvarsi soltanto grazie al lume dell'intelletto e all'arte della dissimulazione. Le indagini: "I sotterranei della cattedrale"; "L'enigma del violino"; "La prigione delle anime". "I sotterranei della cattedrale" è già stato pubblicato nella collana "Live". "L'enigma del violino" è già stato pubblicato nella raccolta "Estate in giallo", "La prigione delle anime" nella raccolta "Delitti di Capodanno". 





5) Lascio l'ultimo posto al libro che forse mi ha deluso più di tutti; volevo leggerlo da anni e ne ho colto l'occasione quest'anno dopo averlo trovato ad un mercatino ad un prezzo stracciatissimo. The summoning - Il richiamo delle ombre parte decisamente bene, storia carina, personaggi okay ma andando avanti ... lo stile di scrittura prima scorrevole sembra trasformarsi in qualcosa di pesante e noioso. Peccato! 

Trama: Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei confronti della vita, mai avrebbe potuto immaginare che nel bagno della scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, le sarebbe apparso il bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, "un posto per ritrovare la serenità", reciterebbe una brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno patinata e tranquilla, quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti - le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin troppo elettrica, e Rae, che ha un "problemino" col fuoco, l'affascinante Simon e l'ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei suoi confronti si stempererà lentamente, sbocciando in un affetto che nessuno dei due avrebbe previsto - la ragazza inizierà a realizzare che c'è qualcosa di sinistro che lega tutti loro, che c'è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House...


Quali sono state invece le vostre letture top ? Qualcuna flop ? 

consigli libreschi

Speciale: Cosa leggere a Natale ?

dicembre 17, 2018



Buon pomeriggio e buon inizio settimana a tutti 😊 Ormai Natale è alle porte, dunque perchè non sfruttare questa settimana di tempo per immergerci completamente in un mood natalizio? In questo post suggerisco alcuni fra libri letti e non che secondo me sarebbero perfetti per questo periodo. Curiosi ? Iniziamo! 




Come non citare al primo posto forse uno dei romanzi più letti e amati riguardante il Natale? Ma, per chi ancora non lo conoscesse ... 

1) Fuga dal Natale - John Grisham : Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perù. Un pensiero un pò folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? E se utilizzassero i 6100 dollari per quella crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticcere ( che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party ( troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessuno Frosty sul tetto ( operazione, tra l'atro, per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank. 




2) Una lacrima color turchese - Mauro Corona:      Il giorno di Natale, in uno sperduto paesino di montagna sommerso come ogni anno da una fitta coltre di neve, accade un fatto sconvolgente: mentre la gente si dispone a mettere da parte i rancori, cercando di essere più buona almeno nelle festività, le statuine di Gesù Bambino scompaiono misteriosamente da tutti i presepi. Le prime ad accorgersene sono tre madri di famiglia, che indignate, accusano i figli del furto. Quando però si sparge la voce che l'inquietante fatto non ha colpito solo quel borgo ma addirittura il mondo intero, la rabbia cede il posto al panico. Cosa può nascondersi dietro ad un evento così assurdo e angosciante? L'umanità ha disperatamente bisogno di risposte. Teologi e satanisti, esperti e millantatori si lanciano in teorie e ipotesi. Non si arrendono di fronte a nulla, l'importante è individuare un colpevole. Ma la ricerca sembra essere destinata a non avere fine. Eppure basterebbe sottrarsi alla frenesia e riflettere per un momento in silenzio per rendersi conto che quel mistero ci coinvolge tutti. Se solo avessimo il coraggio di guardare dentro ai nostri cuori e interrogare le nostre coscienze...



3) Vita e avventure di Babbo Natale - L. Frank Baum:  Pubblicato per la prima volta nel 1902, due anni dopo "Il mago di Oz", "Vita e avventure di Babbo Natale" racconta la storia del personaggio più amato di tutti i tempi: dalla sua infanzia nella foresta incantata di Burzee - la stessa da cui nascono tutti i magici protagonisti del Mago - al desiderio di dedicare la propria vita a recare doni agli altri. Tra giocattoli di legno e creature fatate, veniamo guidati alla scoperta di molti segreti del Natale: l'origine dell'uso dell'albero e della calza, il motivo per cui Babbo Natale scende dal caminetto, come sia possibile che, in una sola notte, consegni da solo i regali a tutti i bambini del mondo. Un racconto che sa far rivivere l'incanto, il calore e la fantasia che hanno fatto del capolavoro di Oz un classico della letteratura americana. 






4) Il gatto che scoprì il Natale - Lily Hayward:  Manca pochissimo al Natale e Jessamine Pike vuole dare una scossa alla sua vita. Trasferirsi a Enysyule, un cottage in Cornovaglia costruito secoli prima, potrebbe essere l'occasione perfetta per ricominciare: il piano è quello di ristrutturare la casa di giorno e finire di scrivere il suo romanzo la notte. Con un po' di sacrifici, dovrebbe riuscire a farcela prima di Natale. Oltretutto, è in buona compagnia: un bellissimo gattone si aggira nei paraggi, comportandosi come se il posto gli appartenesse. Dal suo sguardo si capisce che è piuttosto scettico sull'ottimismo di Jess. Eppure... c'è come una magia nell'aria. Le leggende del posto parlano di uno spirito che abita la casa e di un'antica pietra che veglia sulla valle. Come può una storia antica, che risale a più di cinquecento anni fa, intrecciarsi con quella di Jess? Una storia legata a doppio filo alla casa, allo spirito di Yule e... a un gatto molto, molto speciale.




5) La piccola bottega dei sogni - Fiona Harper: Organizzatrice nata e romantica d.o.c., Nicole ha realizzato il lavoro dei suoi sogni quando ha fondato l'agenzia di proposte matrimoniali "Sogni & Fantasie". Il suo lavoro la entusiasma profondamente, fino a quando non accetta di organizzare la proposta di nozze per il fotografo Alex Black da parte della sua fidanzata. Alex, infatti, altri non è che l'uomo che lei ha baciato a una festa il Capodanno precedente e che non è mai riuscita a dimenticare. Organizzare la dichiarazione da parte di un'altra non è esattamente l'occasione in cui aveva sperato di rivederlo. Ma se permettesse a se stessa di perdere la testa per il fascino di Alex, comprometterebbe la propria reputazione professionale prima ancora di poter dire di averne una. Che cosa può fare, vivere per sempre efficiente e infelice o disoccupata e contenta?



6) La regina delle nevi ed altri racconti - H. C. Andersen: Un reame di ghiaccio dove non esiste la tristezza ma nemmeno la gioia, governato da una regina a cui una delusione d'amore ha spezzato il cuore. Un imperatore della lontana Cina che si allontana dalla natura perché preferisce inquietanti oggetti artificiali. Una sirena che per amore è disposta a rinunciare a tutto, e il bambino che insegna agli adulti ad ammettere che il re è nudo. Dalla Regina delle nevi alla Sirenetta; dall'Usignolo ai vestiti nuovi dell'imperatore, c'è qualcosa di ancestrale e allo stesso tempo sempre moderno nelle fiabe di Hans Christian Andersen, che uniscono elementi del folklore nordico a fini rappresentazioni dei moti dell'animo presenti in ogni essere umano. Edmund Dulac ricrea con la delicatezza e l'eleganza delle sue illustrazioni i personaggi immortali e i mondi incantati delle fiabe di Andersen, accompagnando il lettore nella riscoperta delle storie più belle di sempre. 




7) Lettere da Babbo Natale - J.R.R. Tolikien : Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione. 


Per chi, invece, come la sottoscritta, predilige i crime ... 





1) Un delitto inglese - Cyril Hare: Come ogni anno, si celebra il Natale a Warbeck Hall. Il vecchio Lord è al lumicino e ne è consapevole; non può contare sul fatto che il figlio Robert, un esaltato nazistoide spiantato, possa caricarsi sulle spalle il futuro del venerando casato. Gli altri parenti prossimi sono tutti al castello per le feste: c'è Julius, il cugino, un ministro del governo, e Camilla, la nipote invano innamorata di Robert. Presenti in quei giorni sono pure due estranei: il dottor Wenceslaus Bottwink, un erudito che sta conducendo una ricerca sulla magione, e la signora Carstairs, moglie vociante ed ambiziosa del più stretto collaboratore del ministro. Il maggiordomo Briggs, gelido e impeccabile secondo l'uso, sta lì a osservare tutto come se assistesse a un dramma tragicomico che potrebbe intitolarsi: «La fine dei Warbeck». Ma anche lui ha un brutto segreto che lo lega a quel clima di tensione, ai tanti segnali che presagiscono qualcosa di sinistro. Intanto nevica, nevica, nevica. Tra gli anni Quaranta e i Cinquanta del Novecento Cyril Hare scrisse una serie di gialli nel più puro, quasi manieristico, stile inglese, che presto divenne un classico di successo con tutti gli elementi tipici al loro posto. 




2) Il Natale di Poirot - Agatha Christie : Gorston Hall, Longdale, campagna inglese. Anni trenta. Natale. Le famiglie accantonano i contrasti e si riuniscono per festeggiare, a volte solo con lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. E infatti la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé figli e nipoti, si trasforma in dramma. Il vecchio patriarca viene misteriosamente ucciso in una stanza chiusa dall'interno. L'assassino è un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti hanno un motivo per volere la sua morte.









3) Natale con delitto - Mavis Doriel Hay : Sir Osmond Melbury, un ricco aristocratico inglese, è una persona difficile. Nelle sue relazioni sembra apprezzare solo l'efficienza, la lealtà e l'obbedienza. Lo sanno bene i suoi figli, un maschio e quattro femmine, ognuno dei quali ha un conflitto irrisolto con lui. Eppure, ogni Natale, si piegano al suo volere tirannico e, accompagnati dalle rispettive famiglie, trascorrono le vacanze a Flaxmere, la dimora avita. La convivenza esaspera gelosie, rancori e paure, e man mano che la festa si avvicina la tensione si fa sempre più palpabile. Come se non bastasse, quest'anno l'invito al pranzo natalizio è stato esteso a Miss Portisham, la giovane e bella segretaria di Sir Osmond, ed è difficile non sospettare che la donna stia studiando un modo per mettere le mani sul patrimonio del vecchio. Proprio quando sembra che i festeggiamenti si stiano per concludere senza intoppi, Sir Osmond viene trovato morto nel suo studio, ucciso da un colpo di pistola. Si tratta di suicidio o di omicidio? E com'è possibile che nessuno dei tanti ospiti abbia visto o sentito niente? Forse perché quasi tutti hanno qualcosa da guadagnare da quella morte? Queste sono le domande che si pone il colonnello Halstock, commissario capo della contea, che dovrà far breccia nel muro di omertà che circonda segreti vecchi e nuovi. Esaurite le bugie e le false piste, emergerà il ritratto sconcertante di un assassino freddo e ingegnoso



4) Morte nella neve, un giallo di Natale - Joseph Jefferson Farjeon : La vigilia di Natale, una tempesta di neve blocca un treno nella campagna inglese. Mr. Maltby, un anziano signore poco loquace e alquanto misterioso, afferra il suo bagaglio e si dilegua nella fitta nevicata, inseguendo, così è sembrato ad alcuni passeggeri, un'indistinta macchia biancastra apparsa all'improvviso oltre il finestrino. Nell'incertezza della situazione, tra le deboli rassicurazioni del controllore e la crescente frustrazione per l'attesa che si prolunga, altre quattro persone decidono di abbandonare il convoglio e di raggiungere a piedi la vicina stazione di Hemersby. Dopo molto girovagare, tra campi innevati, insidiosi fossati e false piste, ormai allo stremo delle forze e delle speranze, i quattro personaggi si imbattono in un cancello e, poco oltre, in una grande casa isolata e all'apparenza disabitata, nonostante il camino sia acceso e la tavola sia imbandita per il tè. Ma i nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che ecco giungere a Valley House Mr. Maltby assieme a uno strano figuro di nome Smith, il quale ha tutta l'aria di essere un avanzo di galera…

Popular Posts

Like us on Facebook

Flickr Images